DynaMesh®

Tailored Implants made of PVDF

Porosità effettiva

Integrazione ottimale

Durante l’incorporazione, i filamenti vengono inclusi in un granuloma interno ed esterno. Se la distanza tra i filamenti è minima, si corre il rischio che l’intero spazio venga riempito con tessuto cicatriziale (pori chiusi). Si vengono così a formare placche cicatriziali che generano dolore nei pazienti. Questo fenomeno può essere evitato con pori sufficientemente grandi.

Come impedire questo effetto?
Gli impianti in PP devono avere pori di diametro di almeno 1 mm in tutte le direzioni, anche sotto carico (negli impianti in PVDF, per lo spessore inferiore del granuloma, sono sufficienti soltanto 0,6 mm), affinché i pori rimangano aperti. Soltanto in questo modo, un tessuto fisiologico stabile può formarsi attraverso i pori [6,8].

Chirurgia viscerale

Protesi DynaMesh® dispongono di questa caratteristica grazie alla geometria ottimale dei pori e all’elevata porosità effettiva*, così ottenuta, che può raggiungere il 69%.

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Chirurgia del pavimento pelvico

Protesi DynaMesh® dispongono di questa caratteristica grazie alla geometria ottimale dei pori e all’elevata porosità effettiva*, così ottenuta, che può raggiungere il 70%.

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La porosità del tessuto caratterizza la parte permeabile di una rete prima che il corpo reagisca all‘impianto.

*L’ effettiva porosità caratterizza la parte permeabile di una rete dopo che il corpo reagisce all‘impianto.

Regola empirica:
Un “poro” di diametro inferiore a 1 mm viene racchiuso da tessuto cicatriziale = 0% di effettiva porosità